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Il Cancro

Cosa significa cancro o tumore?

Il tumore (dal latino tumor, rigonfiamento) o in senso generale neoplasia (dal greco neo nuovo, e plasìa formazione) si presenta sia in forma benigna che maligna. Solo nel secondo caso “maligna” si parla di “cancro”. È un’intera classe di malattie caratterizzate da un’incontrollata riproduzione di alcune cellule dell'organismo, che smettono di rispondere ai meccanismi fisiologici di controllo cellulare in seguito a danni del loro patrimonio genetico.

Come si sviluppa un tumore?

Le cellule sono le unità di base di ogni organismo vivente. Esse si moltiplicano e si aggregano per formare i vari organi. Le cellule “normali” vivono in armonia reciproca. Il cancro è il risultato della proliferazione anormale di alcune cellule che cominciano a moltiplicarsi in modo anomalo. Se i meccanismi di difesa dell’organismo non riescono a distruggere queste cellule degenerate, esse si moltiplicheranno sempre di più fino a formare un tumore in una determinata parte dell’organismo. Cancro è un termine generico perché in realtà sono oltre cento le forme di cancro note. Alcune si sviluppano rapidamente: se non si interviene le cellule proliferano e alcune di esse migreranno nell’organismo attraverso i vasi sanguigni o linfatici formando delle metastasi (tumori a distanza dal tumore primario). Altri tumori hanno uno sviluppo più lento e sono ben localizzati: non danno cioè luogo a metastasi.

Perché nascono queste cellule tumorali?

Le cause di questa improvvisa e incontrollata proliferazione di alcune cellule che porterà allo sviluppo di un tumore maligno dipendono da più fattori. Certo sappiamo oggi che determinati stili di vita nuocciono alla salute. Tra questi i raggi UV, il fumo delle sigarette (anche passivo), i prodotti chimici, le infezioni virali, il consumo eccessivo di alcolici, un’alimentazione errata e squilibrata o la predisposizione ereditaria, tuttavia affinché si sviluppi la malattia devono entrare in gioco numerosi fattori.

In base alle attuali conoscenze la maggior parte dei tumori maligni sono causati da difetti all’interno della cellula che alterano il ciclo della crescita, divisione e morte delle cellule.

Più l’uomo avanza nell’età meno affidabile risulta essere il suo sistema di riparazione dei geni. Questo viene evidenziato anche dai numeri dei nuovi casi di tumore: il 72 % degli uomini e il 70 % delle donne colpite hanno più di 60 anni. Esistono tuttavia delle malattie neoplastiche che colpiscono anche persone più giovani.


Colpiti di tumore in Alto Adige

In Alto Adige ogni anno quasi 3.000 persone si ammalano di tumore. Gli esperti sostengono che entro il 2050 questo numero aumenterà del 50 %. Il motivo di questa forte crescita è dovuto principalmente allo stile di vita e alla vita stessa che si allunga, di conseguenza aumenterà il numero delle persone anziane colpite.

Il più frequente tumore tra gli uomini è quello alla prostata con il 21,9%. L’età media in cui ci si ammala è intorno ai 71 anni. Al secondo posto troviamo il tumore al colon retto con il 12,6% seguito dal tumore ai polmoni con il 10,5%.

Il tumore al seno con il 28,2% è il più frequente tumore tra la donna altoatesina. L’età media della malattia è di 63 anni, il 40 % delle donne colpite è di età inferiore ai 60 anni.

Al secondo posto si trova il tumore al colon con il 12,6%. Nelle donne sale anche la percentuale del tumore ai polmoni (10,5%) e dei decessi, principale causa l’aumento di donne fumatrici.

In Alto Adige più di mille decessi (un terzo di tutti i decessi) all’anno sono riconducibili al cancro.


«Non bisogna cercare dì guarire gli occhi senza la testa né la testa senza il corpo, così come il corpo senza l'anima. Se il tutto non sta bene, è impossibile che la parte stia bene; bisogna dunque curare l'anima in primo luogo e in massimo grado, se vuoi che anche le condizioni della testa e del resto del corpo siano buone.»
Platone
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